Premio Letterario Nazionale “Carlo Piaggia”
via Stipeti, Casella Postale 25
55060 Guamo,
Capannori (LU)
CF 01708930464

«”Promesso?” chiese Giovanni allungando il mignolino.
“Promesso” rispose Ruggero incrociandolo con il suo.
Poi un bacio e via. Si andava in guerra.
Si andava a vedere come sono fatte le montagne.» (tratto da “La promessa di Ruggero”)

Eh no! non ci dimentichiamo delle promesse, caro Ruggero. Nella prima edizione avevamo detto di presentare i vincitori, ma per difficoltà di varia natura non ce l’abbiamo fatta. Ma ogni promessa è debito e inizieremo a onorarla da sabato 20 ottobre con presentazione del libro “La Promessa di Ruggero” di Alice Montagnini e Filippo Taddia secondo premio “Carlo Piaggia” 2016..

Alle ore 10,30 saremo con gli studenti del liceo scientifico “Ettore Majorana” di Capannori nell’ambito delle iniziative dedicate ad “Io leggo perché…”, progetto nazionale di promozione della lettura e finalizzato alla raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche (il nostro premio ha donato alla scuola alcune copie del libro che verrà presentato).

Alle ore 18.00 vi aspettiamo presso la Libreria LuccaLibri – Caffè Letterario. I due autori per l’occasione reciteranno qualche brano del loro romanzo e risponderanno alle domande dei lettori e del pubblico. L’incontro presso LuccaLibri è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti; seguirà un aperitivo.

I due giovani co-autori emiliani, grazie ai riconoscimenti ricevuti fino ad oggi per la loro opera prima e al successo di pubblico, sono già stati chiamati in diversi contesti a parlare del loro racconto sulla Grande Guerra. “La promessa di Ruggero” si distingue per l’efficace stile narrativo e per il punto di vista, che privilegia le vicende e il sentire degli umili mostrandoci uno squarcio delle vite di alcune famiglie e soldati impegnati sul fronte durante il primo conflitto mondiale: storie di trincea, di fango, di speranze e di attesa. Il dramma della guerra visto attraverso gli occhi di un giovanissimo padre, che parte per il fronte dopo avere fatto una promessa al figlio. Ben scritto e ben costruito, sempre oscillante tra piano soggettivo esistenziale e piano oggettivo sociale, “La promessa di Ruggero” esprime una ‘simpatia piena d’amore’ nei confronti di chi non ha mai avuto accesso alla dignità della Storia. Ed è un racconto quanto mai formativo anche per i più giovani.

 

La premiazione di Alice Montagnini e Filippo Taddia.