Premio Letterario Nazionale “Carlo Piaggia”
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La voce di Alba Donati è grave e profonda quando inizia a raccontarmi cosa è successo alla sua neonata Libreria. L’ultima volta che l’avevo sentita era stato all’indomani della decisione di aprire una raccolta fondi su Facebook per realizzare un sogno: aprire una libreria a Lucignana. Era l’aprile scorso, Alba era entusiasta e molto motivata. In dicembre la Libreria Sopra la Penna è stata inaugurata e da allora è stato un successo: lettori provenienti da ogni parte d’Italia si sono riversati nel piccolo borgo per goderne la bellezza, l’aria pulita e visitare la libreria che aveva aperto grazie alla generosità dei lettori e all’iniziativa coraggiosa di una nota poetessa. Purtroppo, il 30 gennaio scorso, la libreria è bruciata e oggi fa male al cuore vedere, al posto delle belle foto degli scorci della Garfagnana che si godevano dall’esterno della libreria, le foto di pareti annerite, volumi bruciati, polvere e desolazione. Tuttavia, Alba Donati ha aperto una nuova raccolta fondi e promette che la libreria sarà più bella di prima e nuovamente aperta nel giro di pochi mesi, magari a primavera quando leggere un libro in mezzo ai fiori sarà ancora più affascinante di sempre.

Alba, che cos’è successo?
Un incidente, purtroppo, ha distrutto la nostra bella libreria. Ci tengo a precisare che non si è trattato di dolo: probabilmente un corto circuito. Alle 5.30 del 30 gennaio, un giovane al ritorno dal turno di notte al lavoro è stato allertato dal padre che aveva visto innalzarsi una colonna di fumo dalla libreria: è andato a controllare e quando ha constatato quanto era accaduto, mi ha subito chiamato.

Deve essere stato traumatico…
Sì, sai veder bruciare i libri è sempre molto triste. Intorno alle 8.30 e io le altre donne che si sono impegnate con me in quest’avventura ci siamo ritrovate davanti alla libreria. Le pareti annerite, il fumo, gli scaffali pieni di cenere e i molti libri distrutti: era una visione desolante; tutti i nostri sforzi andati in fumo. Ci siamo abbracciate, abbiamo pianto, parlato. Poi, intorno alle 10, ci siamo rimboccate le maniche e abbiamo cominciato a ripulire: spolverare i libri, rimettere a posto, cercare di mettere un po’ di ordine in quel caos. E allora si sono aggiunte altre persone: uomini, donne e il pomeriggio, all’uscita dalla scuola, i bambini. Tutti insieme per ricostruire un sogno.

Tu hai definito queste persone così generose “gli angeli del fumo”
Beh… sì, perché è bello notare come in queste situazioni il senso di comunità e di solidarietà si faccia più forte e quindi tutti concorrano e concentrino le proprie forze per aiutarsi l’uno con l’altro.

Adesso hai inaugurato una nuova raccolta di fondi su Facebook, non è vero?
Esattamente. Il crowdfunding sarà attivo fino al 15 marzo e sarà possibile fare versamenti in sostegno della Libreria Sopra la Penna sia su Facebook sia sul mio codice IBAN IT36Q030690288710000000757. Abbiamo organizzato anche due sottoscrizioni presso i locali della Croce Verde a 300 mt dalla libreria: la prima, avvenuta il 2 febbraio, è andata molto bene; la seconda ci sarà il 9 febbraio dalle 11 alle 18: in queste occasioni esponiamo i libri danneggiati che le persone possono prendere. Del resto, i danni sono molti: 6000 euro di libri andati distrutti e che ovviamente dovrò ripagare, l’intera parete sinistra distrutta, le pareti e gli scaffali anneriti. Non sarà facile ma l’entusiasmo è molto e non saranno le fiamme a fermarlo.

E io non ne dubito! Spero che presto la Libreria sopra la Penna apra di nuovo i battenti e torni ad accogliere migliaia di fantastici lettori.

Maggiori informazioni:
https://www.facebook.com/albadonaty/
https://www.facebook.com/events/221883452274459/
https://www.gofundme.com/f/dopo-lincendio-ricostruire-la-libreria-nel-borgo?utm_source=customer&utm_medium=copy_link-tip&utm_campaign=p_cp+share-sheet